martedì, 22 luglio 2008

Medio- alcuno riporta alla radice sanscrita MA- misurare.
(cfr. www.etimo.it)

    Dice il saggio: quando il dito indica il cielo, l'imbecille guarda il dito.
   Caro saggio, quando il dito indica l'inno, l'imbecille che guarda?
   
   All'ombra dei cipressi e dentro l'urne elettorali, al sole della Padania e fuori gli ictus, una nuova crociata si leva con voce sbiascicata dal pulpito su cui si appoggia Umberto Bossi: via gli insegnanti meridionali dalle scuole del Nord. Tutto ciò a pochi giorni dalla seconda bocciatura di Bossi Jr. all'esame di maturità, dove ha presentato una tesi su Carlo Cattaneo, che era sì un convinto federalista, ma un tantinello massone.
    Ecco spiegato chi è il ragazzo bastonato agli esami di cui ha parlato il Senatur nel suo intervento al congresso della Liga Veneta.
    Va bene: ti bocciano il figlio all'esame di maturità. Succede.
    Va bene: ti bocciano un'altra volta il figlio all'esame di maturità. Succede, soprattutto se come padre non sei una cima d'intellettuale.
    Ma la vera perla è un'altra.
    Sapete perché Bossi ha alzato il dito medio, durante l'inno? Perché non condivide i versi "e schiava di Roma/ Iddio la creò": per il padan popolo è innammissibile che l'inno sancisca a parole la schiavitù politica, fiscale e dialettale del Nord Italia nei confronti di Roma.
    E allora un atroce sospetto s'insinua nella mente: non è che la tesina di Bossi Jr l'ha scritta Bossi  padre? Spiegherebbe molte cose.

Fratelli d'Italia
L'Italia s'è desta,
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria

Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.

-Goffredo Mameli dei Mannelli,
"Fratelli d'Italia"
assemblato da matteoplatone alle ore 22:22
categorie: m come morale
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