Lodo- dal b. latino LÀUDUM approvazione, decisione arbitrale, dal Bartolo usato nel senso di transazione, e questo dal latino classico LAUDÀRE, che significò non solo lodare, ma anche approvare, stimare.
(cfr. www.etimo.it)
C'era una volta un tizio che dirigeva uno stabilimento di materassi.
Questo tizio, sotto sotto, aveva un piano niente male per rendere migliore il paese. Un piano per fare in modo che le persone non avessero mai da dire "ah, ma questo materasso non va bene", o "beh, ma una rete ortopedica? Ci vorrebbe una rete ortopedica, sennò al sistema viene mal di schiena, o la scoliosi". Il piano era: facciamo in modo che tutti vogliano e abbiano lo stesso materasso. Vogliano e abbiano, attenzione: se lo hanno ma non lo vogliono è un golpe, se lo vogliono ma non l'hanno è semplice propaganda. Questo piano incontrò molti aderenti: a tutti piace stare comodi, del resto, quando si va a dormire, senza dover dipendere dalle fisime degli altri, ché per esempio i comunisti, si sa, sotto il letto magari ci devono mettere Il Capitale di Marx, e magari un giorno pretenderanno che ce lo mettano tutti.
Il piano era portato avanti dalla loggia P2.
Un giorno, però, la polizia scopre questo piano, e alla polizia questo piano pare strano: in Italia, checché se ne dica, mica puoi decidere il materasso degli altri così, senza dire niente a nessuno, o senza passare per il Parlamento eccetera eccetera. Trattandosi di materassi, tra l'altro, tra gli aderenti alla P2 non è strano che si trovi anche Costanzo.
Scoppiato il bubbone, tutti a dire "eh, ma noi volevamo solo materassi, non si faceva nulla di male", oppure "sì, alla fine le reti di legno ci piacciono molto, io a casa ne ho tre".
Questo succedeva all'incirca venti anni fa.
In questi giorni, invece, il Presidente della Repubblica ha appena firmato il Lodo Alfano, che rende a prova di processo il letto (figurarsi il materasso), delle quattro più importanti cariche dello stato: Presidente della Repubblica, Presidente del Senato, Presidente della Camera e Presidente del Consiglio. Ora, la questione è delicata, perché l'Italia sarebbe una Repubblica, e in una Repubblica queste cose non si fanno: non si dovrebbero fare. Non perché non stia bene o perché sia inelegante, ma semplicemente perché così si viola il principio che tutti i letti sono uguali di fronte alla legge. Ora invece un magistrato si troverà di fronte ad un muro fatto di "ah, no, quello non è il letto del povero Cristo di turno, è il letto del Presidente del Consiglio". E se cominci dai quattro letti più importanti, è ovvio che si creano le premesse per decidere comodamente su tutti gli altri, senza fare rivoluzioni (e sì che le rivoluzioni partono dai letti, si sa). Ma così la Costituzione non è più un testo fondamentale per l'ordinamento giuridico del paese, ma un libretto di fantapolitica. E dire "vaffanculo" in piazza, non è una reazione di protesta, ma un sintomo: bisognerebbe andare fuori dalla sede del Parlamento Europeo a fare certe proteste, organizzando pullman e tutto il resto, visto che i media italiani non sono molto affidabili. I Costanzo vogliono dormire comodi, la notte.
Tutto questo per dire che ogni volta che vedo il Mastrota di turno vendere materassi in Tv mi cago sotto.
(cfr. www.etimo.it)
C'era una volta un tizio che dirigeva uno stabilimento di materassi.
Questo tizio, sotto sotto, aveva un piano niente male per rendere migliore il paese. Un piano per fare in modo che le persone non avessero mai da dire "ah, ma questo materasso non va bene", o "beh, ma una rete ortopedica? Ci vorrebbe una rete ortopedica, sennò al sistema viene mal di schiena, o la scoliosi". Il piano era: facciamo in modo che tutti vogliano e abbiano lo stesso materasso. Vogliano e abbiano, attenzione: se lo hanno ma non lo vogliono è un golpe, se lo vogliono ma non l'hanno è semplice propaganda. Questo piano incontrò molti aderenti: a tutti piace stare comodi, del resto, quando si va a dormire, senza dover dipendere dalle fisime degli altri, ché per esempio i comunisti, si sa, sotto il letto magari ci devono mettere Il Capitale di Marx, e magari un giorno pretenderanno che ce lo mettano tutti.
Il piano era portato avanti dalla loggia P2.
Un giorno, però, la polizia scopre questo piano, e alla polizia questo piano pare strano: in Italia, checché se ne dica, mica puoi decidere il materasso degli altri così, senza dire niente a nessuno, o senza passare per il Parlamento eccetera eccetera. Trattandosi di materassi, tra l'altro, tra gli aderenti alla P2 non è strano che si trovi anche Costanzo.
Scoppiato il bubbone, tutti a dire "eh, ma noi volevamo solo materassi, non si faceva nulla di male", oppure "sì, alla fine le reti di legno ci piacciono molto, io a casa ne ho tre".
Questo succedeva all'incirca venti anni fa.
In questi giorni, invece, il Presidente della Repubblica ha appena firmato il Lodo Alfano, che rende a prova di processo il letto (figurarsi il materasso), delle quattro più importanti cariche dello stato: Presidente della Repubblica, Presidente del Senato, Presidente della Camera e Presidente del Consiglio. Ora, la questione è delicata, perché l'Italia sarebbe una Repubblica, e in una Repubblica queste cose non si fanno: non si dovrebbero fare. Non perché non stia bene o perché sia inelegante, ma semplicemente perché così si viola il principio che tutti i letti sono uguali di fronte alla legge. Ora invece un magistrato si troverà di fronte ad un muro fatto di "ah, no, quello non è il letto del povero Cristo di turno, è il letto del Presidente del Consiglio". E se cominci dai quattro letti più importanti, è ovvio che si creano le premesse per decidere comodamente su tutti gli altri, senza fare rivoluzioni (e sì che le rivoluzioni partono dai letti, si sa). Ma così la Costituzione non è più un testo fondamentale per l'ordinamento giuridico del paese, ma un libretto di fantapolitica. E dire "vaffanculo" in piazza, non è una reazione di protesta, ma un sintomo: bisognerebbe andare fuori dalla sede del Parlamento Europeo a fare certe proteste, organizzando pullman e tutto il resto, visto che i media italiani non sono molto affidabili. I Costanzo vogliono dormire comodi, la notte.
Tutto questo per dire che ogni volta che vedo il Mastrota di turno vendere materassi in Tv mi cago sotto.
-Spot della "Permaflex"
categorie: l come leggero
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